Panoramica
Molti media player entry level e Smart TV pubblicizzano il «4K», ma il sistema operativo garantisce il 4K solo nelle app di streaming native (Netflix, Prime e simili). Le app di terze parti (come la nostra) spesso non hanno gli stessi decoder con accelerazione hardware, gli stessi limiti di memoria o gli stessi margini di bitrate.
Quando carichi immagini 4K e video 4K ad alto bitrate, il dispositivo deve decodificare, ridimensionare e disegnare fotogrammi enormi. CPU, GPU, memoria e I/O schizzano in alto, e il risultato sono scatti, fotogrammi persi o blocchi dell’app.
Ottimizzare i media ai pixel realmente visibili sulla tela e a un bitrate ragionevole tiene fluida la riproduzione, riduce banda e spazio, e rende i contenuti più nitidi (per ironia, le risorse troppo grandi spesso peggiorano dopo il ridimensionamento sul dispositivo).
Primi passi
Come ottimizzare le immagini
Fai coincidere i pixel con lo spazio sulla tela
- Schermo intero su uno schermo 1080p: 1920×1080
- 50% dello schermo: 960×540
- 25% dello schermo (un riquadro nell’angolo): 480×270
- Loghi e icone: esportali esattamente alla dimensione in cui compaiono (non caricare un 4000×4000 per un logo da 120×120).
Usa lo strumento di ritaglio integrato
Nell’editor, fai clic sull’immagine → fai clic su Ritaglia immagine → imposta la dimensione (Larghezza e altezza) → Salva.
Guida: Ritaglio delle immagini
Come ottimizzare i video
Usa HandBrake per ridurre la risoluzione e tenere a bada il bitrate.
Guida completa: HandBrake
Quando ti serve davvero il 4K: tieni il bitrate contenuto (per esempio 12–20 Mbps H.264 o H.265), ma aspettati che alcuni dispositivi entry level facciano fatica a riprodurlo.
Domande frequenti
Dove vedo se il media player regge il 4K?
Vai su Schermi → fai clic su Impostazioni accanto allo schermo da controllare → scorri in basso e trova Risoluzione. La risoluzione che vedi qui è quella che il media player sta usando.






