«Ai nostri ospiti piacciono gli schermi. Il feedback degli ospiti e l’uso cresciuto degli schermi touch sono stati straordinari. Senza dimenticare che sono un grande supporto per tutto il personale.»
Puoi descrivere il tuo ruolo?
«Mi chiamo Dario Zampiron; sono il responsabile design della Triennale di Milano. Ho seguito il progetto dall’inizio e sono il motivo principale per cui il digital signage è diventato una parte importante delle nostre mostre. Gestisco i contenuti degli schermi: segnaletica di orientamento, offerte culturali, info sui biglietti, e l’inserimento degli schermi come parte attiva della mostra.»
Quanto è stato facile iniziare con Play Digital Signage?
«Iniziare è stato abbastanza facile, capire come progettare le playlist e pubblicare contenuti creativi. Ho imparato molto in fretta a muovermi in Play. Mi piace poter cambiare e aggiornare i contenuti con facilità quando serve. Anche gli schermi touch funzionano benissimo.»

Come hai sentito parlare per la prima volta di Play Digital Signage?
«Ho iniziato valutando diverse soluzioni di digital signage che altre istituzioni avevano suggerito, ma nessuna era all’altezza delle nostre aspettative. I nostri allestimenti sono molto complessi. Con una ricerca su Google ho trovato una corrispondenza in Play Digital Signage, Inc.»

Qual è stata la prima reazione a Play?
«Ai nostri ospiti piacciono gli schermi. Il feedback degli ospiti e l’uso cresciuto degli schermi touch sono stati straordinari. Senza dimenticare che sono un grande supporto per tutto il personale.»

Perché hai scelto Play Digital Signage?
«È molto più semplice, più conveniente e più intuitivo. Gli altri servizi non offrivano feedback e assistenza ed erano complicati da configurare, e molto più cari. Play è facile da usare, ha un prezzo accessibile e mi piace.»
La sfida
«In passato usavamo cartelli e poster fisici, ma non catturavano mai molta attenzione dei visitatori.»
«C’è sempre stata una forte domanda di informazioni e di segnaletica di orientamento, ma i risultati dei cartelli stampati non giustificavano il tempo e i soldi spesi.»
«Ora, con la nostra soluzione di digital signage, posizionata in modo strategico in tutta l’area, le persone prestano davvero attenzione alle informazioni sugli eventi, su dove andare e su come esplorare. È un enorme sollievo sul carico di lavoro, e a tutti i nostri ospiti piacciono così tanto gli schermi artistici che spesso finiscono nelle foto di gruppo e nei selfie.»

La soluzione
«Cercavamo una soluzione di digital signage in cloud che potesse adattarsi a esigenze diverse. Mi serviva un sistema per programmare le playlist e assegnare i ruoli tra reparti diversi, come la biglietteria, il team delle mappe, le info sui concerti, le mostre, i totem e le info generali. Play Digital Signage ha risposto a tutti i nostri requisiti, e siamo pienamente soddisfatti della soluzione.»
«Prima tutto era datato, con poster di carta, mappe e menu che cambiavano di continuo, con spreco e stress. Play Digital Signage mi ha permesso di centralizzare le informazioni e aggiornare le playlist in fretta. In più, con la programmazione, posso preparare i contenuti in anticipo e lasciare che Play faccia la sua magia.»
«La trasformazione ha semplificato le nostre operazioni e ha portato efficienza nei processi di comunicazione.»

La storia
La Triennale di Milano è una mostra triennale di arte e design che si tiene al Museo della Triennale di Milano, a Milano, in Italia, e presenta le ultime innovazioni artistiche e di design. La Triennale di Milano, istituita nel 1923, è diventata un faro culturale globale, riconosciuta in particolare per ospitare la Triennale di Milano ogni tre anni.
Nata con un focus sulle arti decorative italiane, è cresciuta fino a presentare gli sviluppi più avanzati di arte, design e architettura su un palcoscenico internazionale.
La sede iconica dell’istituzione, il Palazzo dell’Arte, è stata progettata dal celebre architetto italiano Giovanni Muzio e completata nel 1933. Muzio, figura chiave del movimento razionalista, ha infuso l’edificio di linee pulite e precisione geometrica, contribuendo al paesaggio architettonico di Milano.
Il Palazzo dell’Arte è una testimonianza della visione di Muzio: non solo sede di eventi culturali, ma anche un gioiello architettonico che incarna i principi del design razionalista. Oggi la Triennale di Milano continua ad avere un ruolo vitale nel favorire il dialogo creativo e lo scambio culturale, perpetuando la sua eredità nel tessuto culturale vivo di Milano.



















